Thai Food

I principali ingredienti della cucina Thailandese

La cucina thailandese è caratterizzata da piatti leggeri preparati con tante spezie e ingredienti aromatici naturali che la rendono semplice, colorata e davvero buonissima. Ci sono alcuni ingredienti che io chiamo ”i protagonisti indiscussi” del cibo thailandese, utilizzati in molte ricette (e alcuni anche da soli come portata a sè) e che arricchiscono le portate con una grande varietà di sapori.

Riso

Si tratta di uno degli ingredienti più utilizzati e fondamentali nella cucina thailandese. Viene solitamente servita una tazza a persona insieme ai piatti principali del menù, come per esempio il curry o le zuppe calde: un pò di zuppa, un cucchiaio di riso e il mix è delicato e buonissimo.

Galanga

Il galanga è un ingrediente molto conosciuto in Thailandia che ricorda lo zenzero ed è uno degli ingredienti più saporiti usati in cucina. Essendo molto versatile, ha un impatto diverso su ogni piatto cucinato. Non può essere sostituito con lo zenzero, in quanto cambierebbe completamente la ricetta.

Alimenti per la zuppa thailandese Tom Yum

Alimenti per la zuppa thailandese Tom Yum

Salsa di pesce

La salsa di pesce (in lingua locale si chiama ‘Nam Pla‘) è un ingrediente presente in moltissimi piatti thailandesi. Si può dire che sia usata come sale in ogni pasto. Questa salsa si caratterizza per un colore dorato rossastro e molti ristoranti la mettono sui tavoli insieme al succo di lime e ai peperoncini freschi.

Zucchero di palma

È utilizzato in particolar modo nelle insalate dolci e nel curry. Non è mai sostituibile con lo zucchero di canna perchè cambierebbe totalmente il gusto dei piatti.

Zucchero di palma

Zucchero di palma

Pasta di tamarindo

Il tamarindo è un frutto appiccicoso e dal sapore aspro che cresce in grandi baccelli marroni sull’omonimo albero. Quando i frutti vengono raccolti dall’albero, sono tolti dai loro baccelli e in seguito separati dai loro semi per utilizzarli in cucina. Il tamarindo ha una consistenza pastosa ed è utilizzato in una grande varietà di ricette come per esempio con pollo, noodles, curry, bevande e zuppe.

Peperoncini Thailandesi

I peperoncini rossi thailandesi sono caratterizzati da una forma a tronco e da una larghezza media. La buccia liscia assume il colore rosso quando i peperoncini sono perfettamente maturi. I peperoncini sono utilizzati in tantissime ricette thailandesi, sia nel prepararle sia per arricchirne il sapore sapore. Vengono utilizzati per esempio per preparare la pasta di curry.

Varietà di peperoncini thailandesi

Varietà di peperoncini thailandesi

Pasta di gamberi

È composta dai gamberi macinati, essiccati e salati. Ha un aroma molto forte e saporito e viene di solito utilizzato nei curry e nelle zuppe.

Il latte di cocco

Premetto una cosa: amo alla follia il latte di cocco. È estratto dalle noci di cocco marroni e ha una consistenza densa e cremosa. Il latte di cocco è un ingrediente molto versatile ed è utilizzato per cucinare tantissime ricette thailandesi, per esempio il green curry (di cui vedremo la ricetta nella seconda parte dell’articolo dedicato alla cucina thailandese). A me piace molto mangiare il latte di cocco anche come dolce, sbattendolo con la frusta da solo o insieme al cacao e allo zucchero: diventa una crema fantastica.

Pollo nella zuppa di latte di cocco

Pollo nella zuppa di latte di cocco

Spezie ed erbe aromatiche

Oltre alla galanga, al tamarindo e ai peperoncini, ogni piatto thailandese è un’esplosione di sapori e profumi grazie anche ad altre erbe e spezie utilizzate nella cucina locale. Alcune erbe sono il basilico thailandese, il coriandolo, la citronella e la menta thailandese. Alcune spezie sono lo zenzero, la curcuma, l’aglio, i semi di soia, lo scalogno, il cardamomo, il pepe bianco e nero. Immancabile l’appuntamento nei vari mercati locali dove i banchi si colorano di tutte le spezie e gli aromi in vendita.

Kaffir lime

Le foglie di Kaffir Lime appartengono alla famiglia degli agrumi e sono caratterizzate da un sapore e un aroma di lime. Si tratta di un ingrediente indispensabile della cucina thailandese.

Kafir Lime e Citronella

Kafir Lime e Citronella

Curry e zuppe

Il curry identifica sia le zuppe sia i piatti a base di pasta di peperoncino che sono alimenti ‘principi’ nella cucina thailandese (molto famosi per esempio il green curry e il red curry). Un’altra specialità locale è la zuppa agropiccante (‘Dom Yam).

La frutta

La frutta in Thailandia è buonissima e si trova di ottima qualità ovunque, sia nei ristoranti sia per strada presso i venditori ambulanti. Il mango è molto diffuso e io personalmente quando vado in Thailandia ne mangio tantissimo. Altra frutta molto buona è l’ananas, la papaya e il cocomero. Oltre alla frutta maggiormente conosciuta, in Thailandia c’è la possibilità di assaggiare numerosi frutti per noi sconosciuti per esempio la carambola, un frutto con una polpa gialla dolce; la graviola, con la buccia nera e i semi verdi; la guava, simile a una mela ma con la polpa bianca o rosa; il longan, un frutto simile al litchi ma più piccolo e molto dolce; il pomelo, simile a un grande pompelmo dolce; il mangostano, con una dura scorza viola e polpa bianca; il salak, che assomiglia a una grande fragola con il gusto di una banana immatura. Sono solo alcuni dei frutti che vale la pena provare durante un vostro viaggio in Thailandia.

Durian, il frutto nazionale Thailandese

Durian, il frutto nazionale Thailandese

Il durian

Il durian in Thailandia è considerato il re della frutta ed è il frutto nazionale del Paese. Ovunque si trova questo frutto e tutti i thailandesi lo adorano ed è legato a una curiosità divertente. Infatti il durian ha un odore molto forte e sgradevole (lo definirei decisamente maleodorante) al punto che è vietato portarlo sugli autobus o nei luoghi pubblici al chiuso. Ma, a dispetto di questa caratteristica, è molto dolce e gustoso e la prima volta che l’ho mangiato ne sono rimasta così piacevolmente sorpresa che lo mangio ogni volta che vado in Thailandia.

I dolci

Quando penso ai dolci thailandesi il primo che mi viene in mente è il ‘Mango Sticky Rice‘, un autentico dolce molto diffuso tra le bancarelle dello street food… troppo buono. Sticky significa appiccicoso, quindi parliamo di riso appiccicoso che, dopo essere cotto a vapore, viene mescolato con crema di cocco densa e zucchero. Questo riso viene abbinato al mango maturo e servito con un pò di crema di cocco extra in cima. Il mango può essere sostituito dal durian e il dolce rimane lo stesso speciale. Il riso appiccicoso thailandese (chiamato anche riso glutinoso o semplicemente riso dolce thailandese) è diverso dal riso classico usato per accompagnare i piatti principali ed è l’amido base della cucina locale; addolcito con zucchero e latte di cocco è uno degli ingredienti principali anche per tutti gli altri dessert tipici. Per esempio un altro dolce diffuso è composto dalle foglie di banano che avvolgono come in un involucro il riso glutinoso cotto a vapore con il latte di cocco: sembrano caramelle morbide. Curiosità linguistica: in lingua locale riso glutinoso appiccicoso si dice ‘Khao Neow‘ e mango si dice ‘Mamuang‘. L’usanza in Thailandia è mangiare i dolci a colazione o come spuntini, ma difficilmente alla fine dei pasti principali.

Mango Sticky Rice

Mango Sticky Rice

Thé e caffé

I thailandesi amano bere sia il thè sia il caffè e in tutta la Thailandia ci sono molte bancarelle per la vendita di entrambi. Dopo la rivoluzione cinese e la sconfitta del Kuomintang (partito nazionalista cinese, KMT) da parte del partito comunista cinese nel 1949, migliaia di soldati KMT sono stati costretti a fuggire dalla Cina con le loro famiglie. Accolti dal governo thailandese, per stabilirsi nella parte settentrionale della Thailandia, questi migranti cinesi hanno portato con sè molte tradizioni come il loro amore per la coltivazione e la preparazione del thè. Le prime piante di thè sono state importate e introdotte nella provincia di Chiang Mai alla fine degli anni ’80. Tradizionalmente il thè thailandese era preparato con il Ceylon, ma essendo molto costoso viene usata una versione più economica coltivata localmente. Altri elementi che spesso vengono aggiunti per la preparazione del thè sono: l’acqua di fiori d’arancio, il tamarindo, l’anice stellato, il colorante alimentare rosso o giallo e altri aromi come vaniglia e cannella. Spesso i thailandesi aggiungono il latte condensato e lo servono freddo. Per quanto riguarda il caffè, nella Thailandia del Nord e del Sud sono coltivate le varietà arabica e robusta. Il caffè normalmente viene servito ghiacciato con una cannuccia, in quanto è considerato anche una bevanda rinfrescante. Infatti anche quando un turista al bar ordina un caffè, gli viene chiesto se lo gradisce caldo o freddo. È possibile aggiungere latte condensato o zucchero.

Piantagione di thè a Chiang Mai

Piantagione di thè a Chiang Mai

Conclusione

Spero che questa prima parte di viaggio nella tradizione culinaria thailandese vi abbia fatto apprezzare i sapori locali con la vostra immaginazione. Seguirà una seconda parte dove entreremo nel vivo di alcune ricette assolutamente da assaggiare durante un viaggio in Thailandia.

Dessert thai_Sticky Rice con le foglie di banano

Dessert thai_Sticky Rice con le foglie di banano

Fonte: https://www.thailandiatravelblog.com

Chi siamoSuvanant Kalijaga

Mi chiamo Suvanant Kalijaga, una Thai Expat in Italia. Sono nata a Bangkok e fino all’età di 10 anni ho vissuto in Thailandia. Dal 2000 vivo stabilmente a Genova, dove lavoro come food blogger e mi occupo anche di progetti editoriali, digital e food photography.